Panem et circenses, alla pratese.

  Fin dai tempi della Roma repubblicana arrivando sino ai giorni nostri, il “panem et circenses” è sempre stato un modo per placare i malumori del popolo. Che mangino, che si divertano, sperando che distolgano l’attenzione dai problemi che non riusciamo/vogliamo risolvere. “Io son di Prato, m’accontento d’esser di Prato, e se non fossi nato pratese vorrei non esser venuto al mondo, tanto compiango coloro che, aprendo gli occhi alla luce, non si vedono intorno le pallide, spregiose, canzonatorie facce pratesi, dagli occhi piccoli e dalla bocca larga (…), e fuori dalla finestra, di là dai tetti, la curva affettuosa … Continua a leggere Panem et circenses, alla pratese.

London Apocolympics

La città è piena di addobbi a cinque cerchi, dal Tower Bridge all’ultimo dei negozietti ad Archway, mostrano tutti fieri i simboli che il marketing è riuscito ad inventare, mentre i “souvenir shops” sono invasi da ogni tipo di articolo, dalla penna alla valigia, su cui è stato possibile stampare l’immagine di Wenlock e Mandeville, le due ciclopiche mascotte di questi giochi. Camden Town, un cielo fermo che minaccia pioggia, nessuno se ne cura, fa da sfondo ad un pomeriggio pigro. Corro seguendo Mike, lui ha il passo svelto, io non sono fluido, vado a sbattere contro migliaia di gomiti, … Continua a leggere London Apocolympics