Il lupo nero è morto e non di fame

SIGNOR CAPITANO, COME CITTADINO ITALIANO, NON POSSO COMPIACERMI CERTAMENTE DI UNA SENTENZA INSENSATA. MA SICCOME INSENSATO ERA IL PROCESSO, PENSO CHE ANCHE LEI SE NE POSSA CONTENTARE. DA VECCHIO SOLDATO, E SIA PURE DI UN ESERCITO MOLTO DIVERSO DAL SUO, SO BENISSIMO CHE LEI NON POTEVA FARE NULLA DI DIVERSO DA CIO’ CHE HA FATTO, ANCHE SE CIO’ CHE HA FATTO E’  COSTATA LA VITA A DUE MIEI VECCHI E CARI AMICI: MONTEZEMOLO E DE GRENET, ED ANCHE SE, NEL MOMENTO IN CUI LEI LO FACEVA, IO MI TROVAVO PRIGIONIERO DEI TEDESCHI NEL CARCERE DI S. VITTORE A MILANO, DOVE … Continua a leggere Il lupo nero è morto e non di fame

Gli eroi sono tutti pendolari

Non sono mai stato tipo da treno e non è un fatto di classe, sto scomodo in prima come in seconda e sono sicuro che se ci fosse ancora la terza sarei a disagio anche lì. Sarà per quei modellini di treni con i quali cresciamo fin da piccoli, eternamente destinati al deragliamento, sarà per i video su YouTube che immortalano i macchinisti alla guida di treni superveloci mentre cazzeggiano peggio di Schettino sulla Concordia, ma continuo a sentirmi più sicuro su un aereo. Forse anche per questo ho imparato ad ammirare i pendolari, fin dai tempi del liceo. Quando … Continua a leggere Gli eroi sono tutti pendolari

Tutti sanno e sperano

“ROGO IN UNA FABBRICA DI PRATO: SETTE MORTI NEL CAPANNONE DORMITORIO”. L’articolo che segue è di quelli da due righe “ (…)alle 6 e 45 del mattino un incendio è divampato nella ditta Ye Life Teresa Moda in via Toscana uccidendo sette persone”. Nessun nome delle vittime, nessun dettaglio dell’accaduto, quelli arriveranno nella mattinata del primo dicembre, ma non c’è ne è alcun bisogno, almeno per chi conosce Prato. E’ giusto che la magistratura indaghi sulle cause dell’incendio, anche se poco importa se sia partito da una stufa elettrica o da un mozzicone di sigaretta, come è giusto che i … Continua a leggere Tutti sanno e sperano