Cronache dal vagone

Treno da Firenze Santa Maria Novella a Roma Termini, ore 18.45, un urlo frantuma il silenzio: La ricotta! Il dormiveglia in cui pensavo fossimo tutti indistintamente immersi venne bruscamente interrotto. Un urlo, tipo di chi ha ricordato qualcosa di molto importante all’improvviso o chi ha ricomposto l’ultimo pezzo di un puzzle che cercava di mettere insieme da anni o anche no. Ero confuso, stavo dormendo. Ti dico la ricotta! Stai a vedere che è tipo un mezzo gioco intellettuale, pensai. Lui le cita frasi di film celebri e lei deve indovinare il titolo, pensai anche che lei avesse azzeccato, ma … Continua a leggere Cronache dal vagone

Fiat 124 Zigulì

Ci sono storie che una volta afferrate per il ciuffo escono fuori tutte intere come carote, talmente belle che non si sente neanche il bisogno di soffiare via la terra per pulirle. Una di queste ebbe inizio 54 anni fa, quando una delle grandi potenze mondiali si presentò in Italia per carpire i segreti di un prodotto dell’ingegneria italiana destinato a dominare il mondo. No, non era il computer dell’Olivetti o una delle ultime pistole Beretta, questa è la storia di un’auto italiana che fece innamorare la parte est del globo, un vanto non solo dell’ industria automobilistica italiana, ma … Continua a leggere Fiat 124 Zigulì

Dalla polvere alla polvere

Mentre spulciavo nel mio hard disk nel vano tentativo di fare pulizia, ho trovato un file dal titolo: “Dalla polvere alla polvere”, con quell’ottimismo di sottofondo che riconosco pienamente mio. Un piccolo saggio, diciamo un saggetto che vorrebbe dimostrare come vi sia un parallelo fra la figura di Masaniello e quella di Wanna Marchi. Un compito a casa che mi avevano assegnato durante il master e che, come spesso accade per i compiti svolti, nessuno ha avuto il buon gusto di correggere. E così, anche solo per onorare lo sforzo e l’impegno, ve lo ripropongo così come l’ho ritrovato, sparso … Continua a leggere Dalla polvere alla polvere

Il sabato del コスプレ

Di tutte le religioni la più lungimirante nella scelta del giorno di riposo è stata sicuramente l’ebraismo che, prevedendo prima la nascita poi la repentina ascesa del calcio domenicale, ha optato per il sabato. Secondo la tradizione ebraica fu Dio a riposare per primo il Sabato ed anche per questo che lo Shabbat è la festività più importante dell’ebraismo e la pena biblica prevista per la sua violazione è la più severa nel suo genere. Talmente importante da non essere scritto solo una volta, ma ribadito più e più volte sia nella Torah, sia nei Dieci comandamenti, nell’Esodo, nel Levitico … Continua a leggere Il sabato del コスプレ

La rivolta del semolino

Visto il concerto in piazza San Giovanni è certo che nella memoria di questo primo maggio 2015 rimarrà solo la protesta di Milano dei No Expo e degli imbrattatori incappucciati in cerca di Suv da incendiare. La storia è sempre la stessa e sempre gli stessi i commenti a latere dei mass media, pezzi sempre pronti come “coccodrilli“, riciclati nel tempo senza il timore di apparire anacronistici. Uno di questi adagi è stato prontamente riutilizzato in occasione delle proteste di Milano e Bologna e suonava più o meno così: la violenza è esecrabile, non porta a niente e pone subito … Continua a leggere La rivolta del semolino

I morti degli altri

Continuiamo a portare intere scolaresche nei campi di sterminio, insegniamo loro la storia di Pol Pot, di Mao, Hitler e Ceausescu, incensiamo la poesia di Martin Nicole ‘Prima vennero’ e poi nei telegiornali continuiamo a distinguere fra morti e morti. “C’erano anche due italiani”, “Non c’erano connazionali a bordo dell’aereo disperso”, “300 ostaggi, per fortuna nessun italiano”, “Nell’incendio dove sono morte 87 persone, c’era anche un italiano” o ancora “Attentato dinamitardo a Tripoli, una coppia di Italiani fra le vittime?”. Quante volte avete sentito queste espressioni? Probabilmente spesso e non solo di recente. La cronaca delle guerre, degli incidenti aerei e … Continua a leggere I morti degli altri