La salsa verde

Di questo Natale ricordo il freddo, il freddo e la salsa verde, il resto dei ricordi me li ha portati via il cibo. Non ho ricordi nitidi dei parenti a tavola per il pranzo di Natale, anche se potrei scommettere sul fatto che ci fossero i miei genitori, mia sorella e la zia, perché quelli non mancano mai. Potrei azzardare che ci fosse anche qualche amico dei miei e solo l’intuito mi suggerisce che la cerchia si potrebbe circoscrivere agli amici del sud, perché sono soliti fare la cena della vigilia in famiglia per poi presenziare ai pranzi degli altri. … Continua a leggere La salsa verde

Gli affari degli altri

In quel condominio nessuno si conosceva e le poche informazioni che circolavano erano per lo più false o frutto di sommarie ricerche, l’unica cosa certa erano i cognomi, almeno di quelli che avevano avuto il buon cuore di mettere la targhetta sul campanello, estranei al punto che soltanto quando morì venni a sapere come si chiamava il mio vicino. A Roma era stato un agosto caldissimo e i san pietrini seccati al sole di mezzogiorno continuavano a cuocere le suole in gomme dei giapponesi, ben oltre l’ora del tramonto. Quando mi suonarono alla porta, la signorina del telegiornale stava aggiornando … Continua a leggere Gli affari degli altri

Paziente due

Lunedì 6 Ottobre. – Ma porca troia adesso doveva venire fuori? – Guarda che c’è da un bel po’. – Ma dove? – In Africa. – E perché adesso c’è sto casino? Che hanno fatto sono evasi i malati dall’Africa? – Boh. – No, ma te ne rendi conto che sfiga? Cioè dico almeno fosse venuto fuori dopo, non dico tra una settimana, mi bastava un giorno. – Lo dovresti vedere come un segno del destino. – Almeno sarei morto felice, adesso rischio di morire lo stesso senza neanche averci scopato. – Ei ei ei che intendi per “adesso rischio … Continua a leggere Paziente due

Villa Silente

Borgo Ermete era avvolta nella solita ovatta nevosa in cui si rifugiava nei primi giorni d’ogni inverno; quando gli Inciacci arrivarono, i de Lollis erano lì già da un’ora. Il barone Duccio de Lollis aveva il fisico dei generali d’armata ancora in servizio, si muoveva lento come i gatti domestici, in quella posizione perfettamente di profilo si potevano scorgere i lunghi pomeriggi passati ad oziare nelle camere delle sue dimore, la posa e la flemma di chi non ha mai avuto fretta, nessun appuntamento indeclinabile a cui tardare. Alla destra del barone si ritagliava un suo spazio discreto la duchessa … Continua a leggere Villa Silente

Vite al neon

Ascolta, o Signore la nostra preghiera. Dacci luce e forza perché possiamo riuscire a svolgere bene il nostro difficile compito di tutelare la società nell’aiutare tutti i cittadini a ritrovare il senso morale della vita. La Tua parola illumini la nostra vita, il Tuo amore sostenga la nostra fatica. Benedici, o Signore, la nostra cara Patria, tutti i nostri Reparti, le nostre famiglie e i fratelli che ci sono affidati. Dona la Tua pace a tutti coloro che sono caduti nell’adempimento del proprio dovere. O Vergine Maria, Madre di Dio, ispiraci sentimenti di misericordia verso coloro che soffrono , per … Continua a leggere Vite al neon