Una storia sbagliata

Ci sono notizie che hanno il potere di fermare il tempo, di mettere un segno fra il prima e il poi in questo continuo presente senza passato nè memoria, sono merce preziosa perchè offrono oasi comuni di pausa dove poter riflettere e magari riuscire a invertire la rotta di questo transatlantico alla deriva. Sono occasioni da non perdere eppure, sempre più spesso, i media preferiscono sfruttare queste occasioni per dare sfogo a tutta la retorica repressa durante l’anno, preferendo le opinioni ai fatti, lasciandoci senza gli strumenti per formare un’opinione pubblica, si parla con la pancia alle pance, ma questo … Continua a leggere Una storia sbagliata

Belli i vostri figli

Belli i vostri figli, tutti sono belli quando mangiano, sono belli quando dormono, sono belli quando giocano, sono belli quando si imbrattano con i colori, sono belli quando fanno le prime scoperte, sono belli quando fissano il vuoto con occhi pieni, sono belli al mare, in montagna e in città sono belli, tutti, anche senza tutti i nostri sguardi i vostri figli sono belli, come tutti i bambini non perchè stanno scoprendo la vita, ma perchè si stanno scoprendo, e sì sono belli, anche se non li fotografate Edoardo Romagnoli Continua a leggere Belli i vostri figli

Profili da buffet

Non importa dove siate stati e cosa abbiate fatto, ma sicuramente almeno una volta avete preso parte anche voi ad un buffet e la cosa non vi fa onore. Generalmente non si va mai ad un buffet, ma ci si trova ad un buffet perchè il buffet è come la bottiglietta d’acqua ai convegni, a metterla non si sbaglia mai. E così si organizzano buffet ai convegni, alle prime, ai vernissage, alle presentazioni di libri e ad ogni manifestazione che si svolga durante l’ora di pranzo, di cena o merenda e includa un pubblico. Il buffet è una di quelle situazione … Continua a leggere Profili da buffet

I taccuini sono vuoti

Siamo riusciti a tappezzare la terra di ripetitori, lo spazio di satelliti, le case di computer e le tasche di smartphone, adesso ci troviamo con i taccuini vuoti. “Il numero degli abbonamenti alla telefonia mobile sottoscritti nel mondo supererà quello delle persone nel 2014. Il sorpasso storico è stato previsto dall’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni. Attualmente ci sono 6,8 miliardi di abbonamenti mobili e 7,1 miliardi di persone ma se il tasso di crescita continua ai livelli correnti il superamento sarà inevitabile. “ (La Stampa, 10/05/2013) Quando mi capita di entrare in alcune scuole e vedere la Lim (la lavagna elettronica) … Continua a leggere I taccuini sono vuoti

Ice Buckett all’italiana

Ho provato a resistere, a dirmi che sarebbe passato in fretta, a leggere le ragioni di chi elogiava il fenomeno, ma le secchiate d’acqua gelate continuano a invadere la Home di Facebook e, ancor più grave, quella dei maggiori quotidiani italiani e allora ho deciso di scrivere. L’ice buckett challenge è nata negli Stati Uniti,  dove tutto, da anni, quando non è spettacolo, viene spettacolarizzato. Un’idea “virale” che avrebbe contribuito a sensibilizzare il grande pubblico su una malattia dannatamente silenziosa che colpisce il corpo fino a renderlo una prigione per l’anima, un’idea che, col senno di poi, ha funzionato, informando … Continua a leggere Ice Buckett all’italiana

Profumo D’ottimismo

Per ragioni estranee alla mia volontà, ultimamente ho fatto il pieno di incontri elettorali. Questo è quello che ho capito: 1 – La vita del candidato è una vitaccia. Farsi ogni tappa è un errore madornale, tutte le tappe se le fanno solo: a) il candidato;  b) l’addetto stampa; c) l’autista e chi per lui; Ed ognuno è provvisto del suo buon motivo per farlo. Basti pensare che le circoscrizioni per le europee, escluse le isole, sono composte da 4 o più regioni, dove il candidato viene sballottato, fra dibattiti, sagre, incontri e premiazioni in meno di un mese. Un copione … Continua a leggere Profumo D’ottimismo

Pompei: per fortuna o purtroppo.

Era un giovedì pomeriggio e mi trovavo a Pompei già da un giorno, il tempo necessario per mangiare un babbà e un bel piatto di pesce, bere un limoncello, un bicchiere di Lacryma Christi e vedere il santuario della Beata Vergine del rosario di Pompei, più volgarmente nota come ‘a Maronn ‘e Pompei. In pratica avevo già fatto i tre quarti delle attività consigliate a Pompei, ne mancava solo una all’appello: gli scavi di Pompei. Ed eccomi lì, in un assolatissimo giovedì 3 Aprile in cui l’effetto serra stava facendo sudare le pietre, davanti alla biglietteria degli scavi di Pompei, … Continua a leggere Pompei: per fortuna o purtroppo.

Il mercato delle fiction

Ieri pomeriggio sono andato in via della dogaia vecchia per una conferenza, organizzata dal Centro degli studi sociali, per la presentazione di un’indagine statistica sull’uso di stupefacenti da parte degli adolescenti europei; obiettivi dello studio: capire l’efficacia delle politiche di prevenzione. Ad un certo punto la relatrice dice una frase lapidaria: “Non sono i consumatori a modificare il mercato della droga, è il contrario.” In pratica il mercato varia e così il consumo, a seconda della disponibilità di materia prima da parte dei pusher. Vi sembrerà strano, ma appena ebbe finito di pronunciare l’ultima parola, non ho potuto fare a … Continua a leggere Il mercato delle fiction

Le nek nomination e le sigarette di carta

Qualche giorno fa mi sono svegliato e su Facebook ho trovato un sacco di video con persone che bevono e sfidano altri a farlo. Lo chiamano Nek Nominate o qualcosa del genere. Mi ricordo che quando ero alle elementari trascorrevo interi pomeriggi con gli amici, ad architettare uno stratagemma per impiegare il tempo, cercando sempre di tenere fuori dalla portata dei nostri rapporti qualunque forma di vita antropomorfa non dotata di pisello. E così spesso organizzavamo: tornei di lotta libera che finivano in mega risse dove volava di tutto tranne che pugni, strascicate sfide di biglie, sanguinose gare di yoyo, … Continua a leggere Le nek nomination e le sigarette di carta