La rivolta del semolino

Visto il concerto in piazza San Giovanni è certo che nella memoria di questo primo maggio 2015 rimarrà solo la protesta di Milano dei No Expo e degli imbrattatori incappucciati in cerca di Suv da incendiare. La storia è sempre la stessa e sempre gli stessi i commenti a latere dei mass media, pezzi sempre pronti come “coccodrilli“, riciclati nel tempo senza il timore di apparire anacronistici. Uno di questi adagi è stato prontamente riutilizzato in occasione delle proteste di Milano e Bologna e suonava più o meno così: la violenza è esecrabile, non porta a niente e pone subito … Continua a leggere La rivolta del semolino

Expo. I’m lovin it

L’Expo doveva essere tante cose, ancor prima che si decidessero i terreni agricoli da espropriare per colare un pò di cemento e rendere così omaggio alla terra, generatrice di quel cibo con cui l’Esposizione Universale di Milano si propone di nutrire il mondo. Poi sono iniziati gli appalti e i lavori e con quelli si è iniziato davvero a mangiare. Qualche giorno fa l’ultima notizia: “Coca Cola sarà l’Official Soft Drink Partner di Expo Milano 2015″, che detta così può sembrare pure una figata, ma in realtà significa che una delle bevande più zuccherate mai prodotte dall’uomo prima di John … Continua a leggere Expo. I’m lovin it

Lavarsi le mani prima dell’Expo

“Lavarsi le mani prima di sedersi a tavola.” (cit) Nell’era della crisi esiste un’azienda tutta italiana che gode di ottima salute. E’ una catena di ristorazione con circa 16 mila addetti e più di 5 mila locali solo in Italia, con un range che può variare dal piccolo bar di periferia al ristorante di lusso in pieno centro storico; un’azienda che investe 130 miliardi all’anno, circa il 7% del pil italiano, con riserve di contanti che ammontano a 65 miliardi di euro e un unico problema: come investire questa immensa mole di denaro. I dirigenti, ormai da anni, hanno deciso … Continua a leggere Lavarsi le mani prima dell’Expo