Europee 2014: il cantiere di Babele

Le elezioni europee 2014 mettono in evidenza due realtà: la scomparsa della sinistra, almeno di quella che si rifaceva alla tradizione comunista e l’avanzata degli estremismi di destra, il tutto nell’era post-ideologie. Partiamo dall’Italia, da quel 40% che è un risultato straordinario. Straordinario per due motivi: il primo è perchè nella storia repubblicana c’è stato solo un partito capace di raccogliere così tanti consensi, si chiamava Democrazia Cristiana; il secondo è perchè una percentuale simile la sinistra non è riuscita ad ottenerla nemmeno con Enrico Berlinguer segretario. Se il PD fosse, come sostiene da sempre Berlusconi, il partito che ha … Continua a leggere Europee 2014: il cantiere di Babele

Profumo D’ottimismo

Per ragioni estranee alla mia volontà, ultimamente ho fatto il pieno di incontri elettorali. Questo è quello che ho capito: 1 – La vita del candidato è una vitaccia. Farsi ogni tappa è un errore madornale, tutte le tappe se le fanno solo: a) il candidato;  b) l’addetto stampa; c) l’autista e chi per lui; Ed ognuno è provvisto del suo buon motivo per farlo. Basti pensare che le circoscrizioni per le europee, escluse le isole, sono composte da 4 o più regioni, dove il candidato viene sballottato, fra dibattiti, sagre, incontri e premiazioni in meno di un mese. Un copione … Continua a leggere Profumo D’ottimismo